giovedì 15 ottobre 2009

Black Dog

di matman4

Il Dittatoruncolo è lì, inamovibile.

Non sono bastati l' iscrizione alla P2, i rapporti con la mafia, la legge sul legittimo sospetto, le continue campagne mediatiche di Mediaset, il bavaglio all' informazione, la frequentazione con liberte professioniste, lo sfascio dell' economia italiana, la bandana, il trapianto, le barzellette razziste, Veltroni (chiedo scusa), aver definito "coglioni" gli elettori di centro-sinistra, aver piazzato Leonardo sulla panchina del Milan e tutto il resto.

Il Dittatoruncolo è sempre lì. Meno forte di un tempo, ma è lì.

Ecco un metodo sicuro per togliercelo dalle palle, definitivamente. E senza spargimento di sangue.

Al prossimo comizio del PdL, il Dittatoruncolo sarà sul palco a dire le solite cose : che i magistrati sono affiliati con Al-Qaida, che dalle case costruite per i terremotati abruzzesi scorrerà dai rubinetti latte e miele e che il PD è un avamposto bolscevico (questa è la più bella).
Applausi scroscianti accompagneranno ogni sua frase e lui, travolto dall' entusiasmo e dal cialis, si dimenticherà che fa quello che fa solo perchè altrimenti finirebbe i suoi giorni in carcere e si convincerà ancor di più di essere davvero il degno sequel di Gesù.

A quel punto qualcuno libererà un cane.
Uno scottish terrier.
Figurati se si fa scappare un'occasione del genere : tra ovazioni e urla di giubilo, il Dittatoruncolo lo farà salire sul palco e lo prenderà in braccio.
Sfoggerà il suo sorriso a 126 denti e dirà qualcosa del tipo "Ecco i cani che mi piacciono, non quei cani dei comunisti !" e giù risatone.
A quel punto un capo clac infiltrato urlerà "Spara al cane !"
Tutti i presenti al comizio resteranno per un attimo basiti.
Il capo clac urlerà di nuovo "Spara al cane !"
(se urli con convinzione un concetto violento per due volte, troverai sempre un centinaio di coglioni che ti seguirà in capo al mondo)
La miccia sarà accesa. In una manciata di secondi, tutti i presenti, presi da reale euforia, urleranno all' unisono "Spara al cane ! Spara al cane !"
Dopo la titubanza iniziale, il Dittatoruncolo, galvanizzato al massimo, dirà "Bondi ! La pistola!" e Bondi gliela lancerà come neanche Groucho con Dylan Dog. Il Dittatoruncolo, ridendo, sparerà al cane.

Le immagini dell' accaduto saranno trasmesse in TV. Persino il TG1 le manderà in onda dato che Minzolini si sentirà chiamato direttamente in causa e scatterà il suo naturale istinto di autodifesa (è pur sempre un animale).

Nell' Italia di oggi, se sei famoso, puoi stuprare quattordicenni, bestemmiare pesantemente durante la messa, investire pedoni handicappati ... e dopo un po' sarai perdonato. Ma non puoi far del male a un animale. Quello, no.
L' amore per gli animali è l' unico valore che viene condiviso da almeno l' ottanta per cento degli italiani, cresciuti con il TG2 e Studio Aperto (al restante venti per cento le tenere bestiole stanno sul cazzo. Giustamente, tra l'altro). Protestare per la violenza sugli animali è l' unico motivo per cui la maggior parte degli italiani di tutte le età e classi sociali insorgerebbe con fiaccole e brandendo forconi, come neanche i contadini valacchi con Nosferatu.
Il Dittatoruncolo si mostrerà pentito, dirà che era tutta una macchinazione dei magistrati e dei giornalisti dell' Unità. Ma non avrà importanza. Tutti gli alleati lo abbandoneranno e sarà costretto a dimettersi, dovrà trasferirisi non dall' Italia ma dall' Europa - sempre che non lo uccidano quelli di Legambiente - e non ci sarà la minima possibilità che sia perdonato da chicchessia.

Basta il sacrificio di un cane per far fuori il Dittatoruncolo.
Muoviamo il culo.

(postato precedentemente su Sviluppina. Non è vero, è solo per darmi un tono)

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